
|
CENNI STORICI
Il "G. Leopardi" entrò nel novero dei Convitti Nazionali
per effetto di una convenzione stipulata tra lo Stato,
la Provincia e il Comune di Macerata, l'anno 1886.
In effetti, però, iniziò la propria attività, come convitto
provinciale, fin dal 1861. In base a tale convenzione
gli fu assegnato, in uso perpetuo e gratuito, il magnifico
edificio sito al numero 3 di piazza Marconi.
Detto palazzo fu edificato su disegno dell' ingegnere
Virginio Tombolini, sui resti dell'antica Chiesa di Santa
Maria delle Grazie e dell' annesso convento dei
Domenicani. La fronte attuale di fattura neoclassica
a tre ordini sovrapposti si deve all' ingegnere
Francesco Cattabeni di Senigallia. Nel 1886 il Convitto
fu militarizzato insieme con altri quattro più deputati
d'Italia, Milano, Torino, Siena e Salerno. L'esperimento
terminò dopo cinque anni quando riacquistò il
carattere comune a tutti i Convitti Nazionali, dei
quali ha condiviso le sorti fino ad oggi. Scuole interne
statali funzionanti: elementari e medie. Può accogliere
anche studenti delle scuole superiori che frequentano
gli istituti della città.
 |
Retta annuale per alunni ed alunne:
| quota iscrizione |
euro 28,00 |
| semiconvittori elementari: |
euro 405,00 |
| semiconvittori medie: |
euro 900,00 |
| semiconvittori superiori: |
euro 990,00 |
| convittori: |
euro 1740,00 |
|
 |
semiconvitto: dalle ore 8 alle ore 18
convitto: 24 ore su 24
chiusura: sabato e prefestivi alle ore 15
|
 |
|
Borse di studio per 20.658 € a favore degli alunni e delle alunne
appartenenti alle famiglie meno agiate
|
|
 |
|