OGGETTO: "Studiare nelle Marche"
Assicurare ai figli dei discendenti degli emigrati della Regione Marche un anno o più anni di studio regolare nel Convitto Nazionale di Macerata e negli Istituti Secondari di II grado con Convitto annesso delle Marche.
Premesso che il Convitto Nazionale di Macerata "G.Leopardi" entrò nel novero dei Convitti Nazionali per effetto di una convenzione stipulata tra lo Stato, la Provincia e il Comune di Macerata nell'anno 1886;
Premesso che si desidera porre all'attenzione del Sindaco di Macerata, del Presidente della Provincia e del Legislatore Regionale alcune questioni relative alla necessaria rinascita del Convitto Nazionale di Macerata, istituzione unica e originale della Regione Marche e comprensiva di Istituzioni scolastiche interne (attualmente primo ciclo dell'Istruzione Scuola Primaria e Secondaria di primo grado);
Sottolineato il fatto che in un passato recente era unito all'omonimo Liceo Classico "G.Leopardi" di Macerata e che attualmente ancora accoglie studenti delle Scuole Superiori che frequentano gli Istituti della Città;
Visto che in prossimità della terza edizione della "Giornata delle Marche" che si celebrerà il 10 dicembre 2007, il Convitto Nazionale di Macerata, è invitato a riflettere e ad approfondire la ricerca dei valori umani, etici e culturali, propri dell'identità marchigiana, in una prospettiva di apertura al futuro e al mondo;
Considerato che in previsione dell'approvazione della nuova legge regionale sull'Istruzione e Formazione, il mondo della scuola può contribuire con suggerimenti ed opinioni per approfondire tutti gli articoli della proposta;
Vista la Delibera n. 284 del 06 settembre 2007 Rep. N. 1243 della Giunta Comunale del Comune di Macerata avente per oggetto:"Appalto lavori di completamento per il ripristino, recupero e restauro con miglioramento sismico del Convitto Nazionale. Provvedimenti", in cui è previsto una rinascita del Convitto Nazionale di Macerata perché, con strutture edilizie adeguate, possa raggiungere i suoi fini educativi e formativi;
Visto il progetto culturale "Le Marche: una Regione laboratorio" proposto dell'Ufficio Scolastico regionale in collaborazione con la Regione Marche in cui è prevista l'apertura al mondo sia attraverso l'educazione interculturale, sia in occasione dell'anno europeo sulle pari opportunità;
Vista la L.R. 01 dicembre 2005, n. 26 Istituzione della"Giornata delle Marche" che all'art. 1 (finalità co.3^ recita:" L'intervento regionale è prevalentemente rivolto al mondo scolastico e giovanile");
Visto che la Regione Marche (servizio relazioni internazionali) ha approvato il Piano delle Attività 2007 con l'obiettivo di favorire la diffusione della cultura e della lingua italiana (corsi di formazione linguistica, culturale e professionale, erogazione di borse di studio ed aiuti alle famiglie) e di promuovere le prospettive professionali, imprenditoriali, culturali e sociali (partecipazioni a master o corsi universitari presso le Università della Regione Marche o in quelle dei paesi ospitanti convenzionati con la regione) dei concittadini che vivono all'estero, anche in prospettiva di un loro eventuale ritorno in regione;
Atteso che occorre elaborare un modello di educazione e di istruzione transnazionale anche per il segmento degli Istituti Superiori e che è necessario fornire ai discendenti dei marchigiani nel mondo l'opportunità di studiare in Italia ed in particolare nelle Marche nelle Scuole Secondarie Superiori di Istruzione e Formazione tecnica e professionale;
Ritenuto che le Istituzioni scolastiche Statali e gli Enti locali (Regione Marche, Comune e Provincia di Macerata) devono adoperarsi per assicurare studi regolari in Italia ai figli dei marchigiani nel mondo;
Considerato di voler coinvolgere il Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale e i Dirigenti degli Istituti di istruzione secondaria superiore con Convitti annessi presenti nelle province delle Marche;
Tutto ciò premesso;
si propone
All'Assessore Regionale dell'Istruzione Formazione e Lavoro di farsi promotore
1 - che all'art. 12 (Scuole di rilevanza regionale) 1. "La Regione sostiene le scuole di particolare rilevanza e specializzazione presenti nel territorio regionale, anche attraverso la corresponsione di finanziamenti determinati con legge di bilancio" possa essere aggiunto il riconoscimento del Convitto Nazionale di Macerata come Istituzione educativa e scolastica di interesse regionale, per poter migliorare le proprie strutture d'accoglienza e di formazione e istruzione e possa costituire il polo di una rete di istituti superiori con Convitto annesso;
Al Presidente Gian Mario Spacca di adoperarsi in modo
2 – che il prossimo piano a favore dei cittadini italiani marchigiani emigrati all'estero, nella parte riservata ai giovani preveda l'assegnazione di borse di studio finalizzate all'iscrizione e alla frequenza di uno o più anni di studio presso il Convitto nazionale di Macerata o di Istituti di istruzione secondaria di II grado con annesso Convitto presenti nella regione Marche;
Al Sindaco e al Presidente della Provincia di Macerata di collaborare al fine
3 – che, dopo lo stanziamento previsto dalla Delibera Municipale di Macerata, prevedano che le due Istituzioni lavorino insieme per preparare una struttura architettonica accogliente e attrezzata per le finalità della formazione scolastica e dell'offerta formativa ai figli degli emigrati marchigiani all'estero;
4 – che al Convitto Nazionale di Macerata "G. Leopardi" sia riunito il Liceo Classico "G.Leopardi" per poter dare credibilità e per fortificare il progetto finalizzato a rinsaldare i legami degli emigrati e dei loro discendenti con la Regione dalla quale sono partiti e conservarli soprattutto cementando il quadro istituzione nel quale tali contatti possano avvenire.
Nella speranza che questa articolata proposta possa essere attentamente esaminata dalle SS.LL.,in indirizzo, per la sua valenza politica, culturale ed anche economica per il futuro, che è e sarà caratterizzato da una società a dimensione internazionale, pluriculturale e dai molteplici saperi si resta in attesa di una risposta positiva per coinvolgere in un rapporto nuovo le Comunità dei marchigiani che vivono in altri continenti ed in altri Stati.
Grazie per l'attenzione.
Il Rettore
Dirigente Scolastico
Bruno Cirilli
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